10 Luoghi Dove Vedere Il Foliage In Abruzzo!
- Martina Mammarella

- 30 set 2024
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 1 ott 2024

Il periodo più bello dell’anno è alle porte, almeno per me, e ci sono tantissimi luoghi in Italia dove poter ammirare il famoso “foliage”.
Ma iniziamo dalle basi: che cos’è il foliage?
La parola “foliage” arriva dall’etimologia inglese, di origine francese, e che significa letteralmente fogliame. Con il passare del tempo questo parola è entrata a far parte del nostro lessico per indicare il fenomeno della variazione del colore delle foglie in Autunno, passando dal verde al giallo e dall’arancione al rosso.
E’ uno dei fenomeni più attesi di tutto l’anno da migliaia di persone ed è per questo che oggi voglio consigliarvi 10 luoghi in Abruzzo dove poter ammirare questo spettacolo della natura.
1. Bosco di Lama Bianca.
E’ uno dei boschi più belli e forse misteriosi che abbiamo in Abruzzo. Si trova Nel Parco Nazionale della Maiella esattamente nel comune di Sant’Eufemia a Maiella.
E’ una grandissima faggeta da dove iniziano vari sentieri escursionistici e la cosa più bella è che è stato attrezzato per la fruizione anche ai disabili con sedia a rotelle. Una bella passeggiata adatta a tutti e dove potete trovare anche tavoli e panche di legno per potervi rifocillare.
L’unica raccomandazione che mi sento di fare è che per arrivare all’ingresso del sentiero ci sono circa 3km di strada sterrata non messa benissimo, con buche e sassi, quindi se avete una macchina alta tanto meglio.
2. Fonte Romana.
Proseguendo con la macchina dopo Sant’Eufemia a Maiella, andando verso il borgo di Pacentro, si trova il bosco di Fonte Romana, un’ altro luogo imperdibile per il Foliage. Parcheggiate la macchina nel piccolo spaziale dopo il cartello che indica Fonte Romana e inoltratevi nel bosco, sarà davvero suggestivo.
Il mio consiglio è di proseguire per il sentiero P4, che porta fino l’uscita dal bosco a Fondo Maiella. Non è particolarmente difficile, sono circa 600mt di dislivello in 7km a/r, ma con una salita lenta e dolce all’interno della faggeta. Non te ne pentirai.
3. Area Faunistica Del Cervo, Gamberale.
Un luogo ideale per ammirare il foliage e non solo. Tra Settembre e Ottobre ci sono i cervi in amore e se siete fortunati oltre che a vederli, potrai ascoltare il loro bramito.

L’estensione dell’area è di circa 10 ettari e il percorso che vi porterà all’interno è facile e adatto a tutti, anche ai diversamente abili. Passerete nel bosco ammirando laghetti e corsi d’acqua naturali che rendono le condizioni di vita degli animali molto vicini a quelli di vita libera.
4. Bosco di Sant’Antonio.
Uno dei boschi più famosi d’Abruzzo con una storia davvero interessante.

Situato nel comune di Pescocostanzo, uno dei borghi più belli d’Italia. Il Bosco di Sant’Antonio nell’età classica veniva considerato come lucus, cioè una foresta sacra dedicata a Giove, ma nel medioevo fu consacrato a Sant’Antonio. Scenografia di paesaggi davvero fiabeschi, qui potrai fermarti a fare un pic-nic tra gli alberi, a rilassarti o anche arrivare all’Eremo di Sant’Antonio (facile passeggiata).
Un luogo davvero incantato.
5. La Camosciara.
E’ uno dei miei luoghi preferiti dove ammirare il foliage.

La camosciara è un’area naturale protetta situata nei comuni di Civitella Alfedena, Pescasseroli e Opi, in provincia dell’Aquila.
Per raggiungere l’ingresso del bosco, si lascia la macchina nel parcheggio della riserva e si percorre a piedi 3km di strada asfaltata chiusa al traffico, ma se non volete camminare c’è un comodo trenino che dal parcheggio vi porterà direttamente all’entrata della riserva al costo di 3 euro.
Da qui parte il sentiero per la Cascata delle Ninfee (G5) adatto anche a famiglie con bambini (senza passeggino). Si cammina all’interno della faggeta, arrivando su un ponticello da dove potrai ammirare la cascata e procedendo lungo il sentiero, in altri 5 minuti, ti troverai alla cascata delle tre cannelle, il tutto immerso nel foliage.
E’ una camminata di circa mezz’ora ma d’immensa bellezza.
6. Val Fondillo.
E’ uno dei posti più belli nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Situata nel comune di Opi, nel 2017 è stata riconosciuto come Patrimonio dell’umanità UNESCO unitamente alle faggete vetuste del Parco.
Da qui partono vari percorsi, dai più semplici ai più impegnativi.
La val Fondillo è percorribile anche a cavallo o in bici.
Attraverso i suoi boschi, torrenti d’acqua e sorgenti entrerete in una valle magica e piena di meraviglie. Un luogo perfetto per entrare nell’atmosfera autunnale.
E vi super consiglio di visitare questo luogo con le guide escursionistiche di @zigae___ che organizzeranno proprio una giornata qui il 17 Novembre, potete trovare tutte le informazioni sulla loro pagina instagram: https://www.instagram.com/zigae____/
foto di @zigae___
7. Cascata della Morricana.
Un escursione che vi condurrà ad una delle cascate più belle d’Abruzzo.
Si parte dalla località Ceppo, dove potete lasciare la macchina e partire per questa camminata nella natura di difficoltà E. Seguendo il sentiero 333 si procede per 6km su una comoda mulattiera e poi s’inizia a salire (il dislivello è di circa 300mt) nel bosco che si fa man mano più fitto con i suoi faggi ed abeti sempre più grandi ed è proprio qui che si potrà apprezzare al massimo la bellezza del foliage.
Andando avanti s’incontrano alcuni guadi da attraversare, mi raccomando fai molta attenzione e vai con le scarpe adatte, che ti porterà man mano alla cascata della Morricana. Con un salto di 40mt circa e la sua particolare posizione nel bosco, credimi che rimarrai totalmente a bocca aperta davanti alla sua bellezza.
Piccolo consiglio, sotto la cascata fa letteralmente freddo quindi equipaggiati con una giacca antivento e un pile. E’ un’escursione semplice ma abbastanza lunga, in totale sono 17km a/r, perciò devi essere abituato a camminare su sentieri di montagna.
8. Bosco dei faggi Torti.

Sempre all’interno del Parco Nazionale Del Gran Sasso e Monti Della Laga c’è un bosco davvero magico e misterioso. E’ il bosco dei faggi torti, chiamato così per via dei faggi che hanno preso una forma ricurva grazie a un fenomeno geologico detto “Soil Creeping” o “Reptazione”. Si tratta di un movimento impercettibile del terreno che influenza la direzione dei fusti ad una velocità lentissima e costante.
Per arrivarci devi parcheggiare la macchina sempre nella località Ceppo e proseguire per il sentiero che vi porta alla al lago dell'orso.
Superato in località Jacci di Verre, vicino agli stazzi, c'è questa meraviglia.
C’è un dislivello di circa 400mt e la lunghezza del percorso è di circa 8km andata e ritorno. Dopo circa un’oretta e mezza ti troverai davanti il bosco dei Faggi Torti, verrai catapultato subito in un luogo fiabesco che sembra essere una scenografia di alcuni dei più bei film fantasy.
Fate molta attenzione perchè arrivarci non è semplice, ma se volete andare sul sicuro @zigae___ organizzerà un escursione qui il 20 Ottobre.
9. Forca D’Acero.

Forca d’Acero è un valico dell’Appennino Abruzzese posto a 1538mt di altitudine, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che collega i comuni di Opi e San Donato Val Di Comino. E’ una delle strade nel bosco più fotografata d’Abruzzo durante il foliage, infatti i faggi arrivano al loro massimo splendore proprio in autunno. Qui potrai fare delle semplici passeggiate nella selva oppure rilassartivi nell’area picnic. E’ un luogo pieno di storia e leggende e vi consiglio magari di fare un tour con qualche guida escursionistica che potrà raccontarti tutte le vicende successe in questo bosco.
10. Grotta Sant’Angelo.
Questo eremo d’immensa bellezza si trova nel comune di Palombaro, nel Parco Nazionale della Maiella.
Per arrivarci si parte dall’area pic-nic di Sant’Agata D’ Ugni e si prosegue in un bosco di faggeta che dà il meglio di sé in autunno. In 15 minuti circa arriverai all’eremo immerso nel bosco che è davvero un luogo mistico. Qui una volta sorgeva un tempio dedicato a Bona, la dea della fertilità, infatti le donne venivano qui e bagnavano le mammelle con l’acqua della grotta al fine di favorire l’abbondanza di latte, ma in epoca cristiana questo culto fu sostituito con quello di S. Agata.
Una passeggiata semplice e adatta anche ai bambini con panorami e scorci davvero suggestivi.
In Abruzzo ci sono tantissimi altri luoghi dove poter ammirare questo fenomeno chiamato foliage, ma questi, che ti ho appena elencato, secondo me sono i 10 più belli e particolari.
Da semplici passeggiate ad escursioni un po' più impegnative i boschi d’Abruzzo sono prontissimi a regalarvi forti emozioni durante l’autunno e se andrai in uno di questi luoghi taggami sulla mia pagina Instagram (@martyandtravel) e fammi sapere cosa ti è piaciuto di più!
Ci vediamo al prossimo articolo!
Martina




























Sono tutti posti stupendi